La città di Melaka, o Malacca, mi ha sorpreso davvero, soprattutto per l'atmosfera che si respira lungo le sue strade tranquille. I vecchi edifici di Chinatown e i numerosi templi sparsi per la cittadina, ricordano ai turisti il suo passato, ma stanno anche a testimoniare la forte componente culturale delle comunità che si dividono i vari quartieri. Al tramonto poi, sentire echeggiare per le strade ormai quasi vuote la voce del Muezzin che richiama alla preghiera i fedeli, mette davvero i brividi. Un'intera giornata è sufficiente per girare in lungo e in largo il centro, fermandosi di tanto in tanto in qualche negozio o a sorseggiare un rinfrescante succo di frutta (da evitare accuratamente il Cendol..).
Melaka - piazza principale e simpatici risciò
Iniziamo la sezione "Cibo"...prima però un piccolo avvertimento, che a quanto pare qui non è superfluo!
Dim Sum a colazione...
...e Rojak a merenda...fin qui tutto bene
Grazie ad un comodissimo autobus, raggiungiamo il giorno dopo la capitale, Kuala Lumpur. L'impressione è da subito differente: città super caotica, sporca e piena di traffico sia sulle strade che sui marciapiedi. Ci sistemiamo in ostello (il migliore in sei mesi di viaggio..) e dopo una doccia siamo pronti ad esplorare il quartiere dove alloggiamo. Il giorno seguente è d'obbligo la tappa alla Petronas Tower, i grattacieli più alti del Pianeta con i loro circa 400 mt d'altezza, e visto che il tempo non ci manca, non disdegno una puntatina dal barbiere, con conseguenze contradditorie a dir poco. Cena in un ristorante molto "turistico" ma non deludente, poi via a dormire: domani è domenica e dobbiamo visitare ancora qualcosa prima di partire per la Jungla!
Shophouses di Chinatown...
...tempio Hindu...
...moschea...
Noi che ci adeguiamo a modo nostro al "dress code" (capo non perfettamente coperto e pantaloni corti in vista...per non parlare del gesto)
E per finire un po' di Occidente
Folla-rossovestita diretta allo stadio per l'amichevole LiverpoolVSMalaysiaAllStars...l'unico che abbiamo visto con la maglia della Malesia era un turista, probabilmente inglese...Bah, sarà il fascino dell'ex-padrone, ma qui pare che tutti tengano per la squadra inglese
Ancora CIBO
PETRONAS TWIN TOWERS
In mattinata riusciamo a visitare uno splendido tempio in cima ad una collina, poco fuori da KL. Per arrivarci prendiamo un taxi dalla stazione centrale e lasciamo che il silenzioso guidatore ci porti a destinazione come due veri turisti. L'automobile sulla quale viaggiamo ha parecchie primavere sul groppone e, arrivati all'ultima salita, non ne vuole sapere di andare avanti. Proprio nel vero senso della parola, resta immobile in mezzo alla corsia, con il motore su di giri e il tassista che impreca sottovoce e prova qualsiasi cosa per aiutare il mezzo a salire. Dopo qualche grido d'incitamento da parte nostra, e i miei immancabili suggerimenti, l'auto prende coraggio e ruggisce poderosamente; con grossa fatica ma tanta buona volontà ce la facciamo e salutiamo il sempre più silenzioso tassinaro. Il tempio vale davvero la pena di essere visitato, e al suo esterno troviamo anche delle statue rappresentanti i dodici segni dello zodiaco cinese. Ovviamente scatta il rito delle foto davanti al proprio segno, o in compagnia dei segni dei propri cari.
Inizia la carrellata dedicata allo zodiaco cinese:
Gianni e Luciana:
Nicole:
Nella, Ruena, Simone e Daniele:
Video1: Momenti di preghiera al tempio
Video2: Pedicure con Pesci...efficace se si resiste al solletico. Esperienza strana ma divertente al Central Market di KL
Arriva il pomeriggio e arriva anche il mezzo che ci porterà a Jerantut, porta d'accesso per la Jungla.
Dopo aver corso per un paio di stazioni della metropolitana e aver rischiato di perdere il bus (grazie alla nostra capacità innata di perdere tempo quasi sempre inutilmente) riusciamo a partire e, sonnecchiando lungo il percorso, immaginiamo come sarà la più antica foresta del Mondo..
..ma questa è un'altra storia..cioè, un altro post.
Jasper
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