La prima settimana a Sydney, ci è servita per riabituarci alla vita di città e, trovata una sistemazione in un ostello poco fuori dal centro, abbiamo potuto visitare parecchi quartieri, sempre utilizzando i mezzi pubblici, approfittando dell'ottima organizzazione di treno, bus e ferry. Abbiamo così scoperto che Sydney è molto più dell'Opera House e del Harbour Bridge, e che semplicemente camminare per le strade è una continua scoperta.
Stanmore, il quartiere del nostro ostello, è molto tranquillo e adatto a farsi una bella camminata fino al supermercato, senza dover sopportare il continuo passaggio di auto e autobus.
The Rocks poi, è il centro storico per eccellenza e i palazzi che costeggiano le strade tranquille sembrano ricordare ai visitatori che anche l'Australia, per quanto giovane, ha una sua storia e un passato da raccontare.
Manly e Bondi Beach, infine, sono luoghi molto vicini alla frenesia del traffico ma al tempo stesso sembrano lontani anni luce dalla città, con le loro spiagge spazzate da un vento insistente e le loro case immerse nel verde.
Ci siamo anche concessi una serata all'Opera House per vedere un balletto e un weekend in montagna, alle Blue Mountains, un'area poco distante da Sydney (e quando dico “poco”, intendo un centinaio di km...).
Entrare all'Opera House è stato qualcosa di emozionante anche se, a conti fatti, una volta che ti siedi sulla tua poltroncina potresti essere in un qualsiasi teatro. Però quando sei fuori, dopo lo spettacolo, e ti giri a guardare da dove sei uscito...è pur sempre il simbolo della città e fa un certo effetto guardarla, soprattutto di notte!
Il weekend alle Blue Mountains è stato davvero grandioso! Abbiamo conosciuto una fantastica coppia di australiani che parlano un ottimo italiano, e abbiamo potuto apprezzare ogni singolo momento in loro compagnia. Ogni cosa è stata perfetta, dalla pasta al pomodoro della prima cena a casa loro, passando per la camminata nel bush, la pizza e la Fiera del Sabato pomeriggio, per finire con le serate davanti al caminetto, le ore trascorse a suonare chitarra e batteria all'X-box e la serata al cinema con Scotty...senza dimenticare l'ottimo caffè, specialità della casa! Davvero delle persone fantastiche, con un gatto simpaticissimo per giunta!!
Adesso siamo di nuovo a Sydney, abbiamo conosciuto un nuovo couchsurfer (Simon) e abitato in un nuovo quartiere (Glebe); abbiamo camminato fino a Little Italy, dove si sente parlare più napoletano e calabrese che inglese; siamo stati a cena a casa della simpatica Rosalie e abbiamo conosciuto un ragazzo di Bologna, che ci ospiterà per questi ultimi giorni in città. Prima di partire però, abbiamo una cena in sospeso con Lucia (conosciuta alle Fiji) e un caffè con Manuel, nostro compagno di stanza in ostello.
Insomma, durante questo viaggio abbiamo conosciuto tante persone fantastiche, che valgono anche di più dei posti meravigliosi che abbiamo visitato finora!
E ora, in attesa dei nostri prossimi compagni di viaggio, in arrivo da Melbourne, ne approfittiamo per scoprire altri angoli nascosti di questa metropoli così speciale...Alla prossima!
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