lunedì 14 marzo 2011

Un salto a Salta

La città di Salta ci accoglie in malo modo, una domenica pomeriggio. Il cielo è cupo, la pioggia incombente e le strade deserte. Naturalmente pensiamo subito di rimanerci il meno possibile e ripartire per la prossima destinazione dopo un paio di notti. Poi scopriamo che la città resterà deserta ancora per un paio di giorni, vista la ricorrenza del Carnevale e la conseguente chiusura di esercizi e scuole per lunedì e martedì, così decidiamo di darle un'opportunità e prenotiamo altre due notti all'ostello.
Salta si rivela una città non troppo grande (ma forse troppo piccola per la quantità di gente e veicoli che ne riempiono le strade durante tutto il giorno), facile da girare ed estremamente ricca di vita. La piazza centrale, che brulica di gente, ci offre comode panchine per consumare un tranquillo pranzo a base di frutta e ci propone uno splendido museo da visitare (MAAM, Museo Archeologico d'Alta Montagna); in più il Mercato Centrale è una vera chicca per la varietà dei colpi d'occhio che offre e per il cibo tipico che si può consumare. Alla sera riusciamo anche a cenare in una Pena tradizionale, con nessun turista e ottima cucina..e ovviamente musica dal vivo!
In periferia poi, visitiamo due località consigliateci da Pacha (la ragazza della Casa del Te di Cachi, ricordate?), davvero incantevoli: San Lorenzo e La Caldera. Due piccoli paesi estremamente diversi tra loro ma con lo stesso carico di sincera tranquillità e dove la vita sembra seguire ritmi a noi davvero sconosciuti.
Non c'è molto altro da aggiungere, questi 5 giorni sono stati molto buoni per ricaricare un po' le batterie, ma anche stavolta è arrivato il momento di ripartire.
Prima di lasciare la provincia di Salta, però, ci fermiamo un paio di giorni a Cafayate, una cittadina rurale situata fra le montagne, famosa per la sua produzione vinicola. Scegliamo un Hospedaje (cioè una specie di ostello, con la differenza che sei a casa di qualcuno) per risparmiare qualche soldo e per respirare l'aria meno turistica del paese; alla sera ci concediamo una visita al Museo del Vino, inaugurato di fresco, e il giorno seguente camminiamo attraverso la Quebrada, lasciandoci dominare dalle montagne che ci circondano. Serata tranquilla, con le immancabili empanadas..e domani si riparte..
Ci sentiamo presto, beccatevi un po' di foto, gente!
Abbraccio
Jasper

Salta, Piazza 9 de Julio


















Cattedrale
Museo d'Arte Contemporanea                                                                        Chiesa di San Francesco
Pena "La Casona del Molino"
Comida tipica del Nord: Locro (zuppa con carne, patate e mais)
Mercato di Salta: spezie e foglie di Coca

















San Lorenzo


La Caldera


 
Lo scivolo più alto del mondo!

Quebrada di Cafayate
Cafayate

 
Cafayate - Rio Colorado


 
 
 

Cafayate - countryside
Mezzi di trasporto

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