mercoledì 30 marzo 2011

Get South!

Partiti da Christchurch, dopo circa 700 km, abbiamo raggiunto il sud, le “città” di Invercargill e Bluff.
Il tratto di costa che abbiamo percorso ci ha offerto paesaggi meravigliosi ed indimenticabili. La natura qui è la vera protagonista e poter vedere gli animali nel loro ambiente è qualcosa di incredibile ed emozionante, tanto che risulta difficile staccare lo sguardo, voltare le spalle e ripartire. Abbiamo passato una mattinata speciale nella Penisola di Otago, sperando di vedere gli albatross volare sopra le nostre teste e quando è successo ne siamo rimasti incantati...intanto, sotto di noi, il fragore delle onde oceaniche, il volo dei cormorani e sulla scogliera i leoni marini...uno spettacolo!
E come dimenticare la Sandfly Bay, dalla quale ce ne siamo andati camminando all'indietro, per non perderci neanche un secondo di quello straordinario paesaggio.
Il giorno seguente, il vento e la pioggia ci hanno fatto da sveglia ma come sta capitando spesso in questi giorni, in un attimo le nuvole se ne sono andate per lasciare spazio ad una giornata tiepida. Ripartiamo alla volta di Curio Bay, dove abbiamo la fortuna di vedere due pinguini, della specie più rara al mondo (yellow-eyed penguins). A rendere ancora più speciale questo “avvistamento” è l'ambiente che fa loro da casa, una foresta pietrificata di 170 mila anni.
La cosa bella è che possiamo scendere in spiaggia e quindi ce ne stiamo lì, abbastanza distanti dai pinguini per non spaventarli, ma lì, condividendo lo stesso luogo e la stessa vista meravigliosa sull'oceano.
Come sempre a fatica, lasciamo Curio Bay per dirigersi nel punto più a Sud del nostro viaggio. Visitiamo Bluff, la cittadina famosa per le sue ostriche e per un cartello che segna la distanza da molte città, mostrandoci come siamo lontani da qualsiasi altro posto...soprattutto dall'Europa...Londra circa 19 mila km! Da Bluff dopo 25 km, arriviamo ad Invercargill, dove non c'è molto da vedere a parte un Museo di-tutto-un-po' che ospita una mostra d'arte, una di ceramiche, un cinema e un rettilario dove ci aspetta “Henry” un tautara di più di 110 anni. La cosa pazzesca è che questi rettili abitavano il nostro pianeta al tempo dei dinosauri (non ricordo più quanti milioni di anni fa) e, mentre nel resto del mondo si sono estinti a suo tempo, qui in NZ ci sono ancora!
La visita al rettilario, ci ha portato via pochi minuti, dal momento che i tautara, sia i piccoli che gli adulti, stanno praticamente immobili per la maggior parte del tempo (sarà il loro segreto per vivere a lungo!)e per quanto siano simpatici, ci si stanca abbastanza presto di osservarli!
Decidiamo quindi, di lasciare Invercargill per iniziare la “risalita” e Terence guida per circa 150 km verso la regione dei Fiordi. Il paesaggio che fa da scenografia al nostro viaggio è come sempre strepitoso e non manchiamo di fermarci più volte per scattare qualche foto.
Il regalo più inaspettato però, ce lo fa il paesello di Manapouri, dove troviamo un'area di sosta attrezzata proprio accanto al lago...e che lago! Il luogo più bello che finora abbiamo visto. Camminiamo attraverso un boschetto fino ad una piccola spiaggia e davanti a noi si apre uno scenario favoloso: un lago immenso circondato da montagne, il silenzio rotto solo dallo sciabordio delle onde e il cielo che si tinge di rosa...indimenticabile! Infine, la notte ci porta un cielo stellato che mai avevamo visto prima...tutto perfetto...
E ora le foto:
Penisola di Otago...Albatross' place


Penisola di Otago...Road to Sandfly Bay

 Vista Cucina sulla Sandfly Bay
In viaggio verso il sud...gabbiani al lago

Curio Bay


Bluff - Stirling Point

 Invercargill - Tautara
 Rotta verso il Fiordland
Lago Manapouri


lunedì 28 marzo 2011

Un po' di foto dalla Nuova Zelanda

Poco tempo a disposizione e internet solo per pochi minuti (altro che Argentina con il wi fi gratis ovunque!)...per cui il modo migliore per farvi sapere di noi, è postare qualche foto...
Abbraccio
Christchurch...in attesa del nostro van
Eccolo arrivato!
2000 tipi di pane in cassetta...difficilissimo scegliere
 Gusti strani...spaghetti in lattina, già conditi...pronti per fare un "ottimo" sandwich
 Formaggi
Terence on the road...guida a destra e cambio automatico: questi sconosciuti!



In viaggio verso il sud: Oamaru






 Spiaggia con 2 foche e 1 pinguino!



venerdì 25 marzo 2011

Santiago...La Gringa

Prima di lasciare il Sud America, per tuffarci nel Continente Australe, facciamo un breve fermata di 5 giorni in Cile. Il viaggio in bus è comodo e pieno di spettacolari paesaggi e quando arriviamo a destinazione la fortuna ci offre una sistemazione fantastica a Santiago, e cioè casa di Laila e Felipe: lei è una ex compagna di università di una mia amica e lui suo marito. Arriviamo venerdì mattina e il giorno seguente ci lasciamo guidare attraverso i vari luoghi caratteristici della Capitale, ascoltando molto attentamente le spiegazioni e le storie che Felipe ci offre, manco fosse la migliore giuda turistica in circolazione. Super!
Iniziamo dalla sua parte storica, a partire dal Cerro San Cristobal, una collina nel cuore della città e vero e proprio simbolo di Santiago. Passiamo per il Cerro Santa Lucia, per poi camminare nella parte "bassa", visitando il Centro Culturale GAM e facendo un giro in periferia, fermandoci solo per caffè e un succo di frutta. Alla sera, festicciola in Casa Tiravanti e le cinque di mattina arrivano quasi senza accorgercene.
In fin dei conti, Santiago appare come una città NordAmericana e forse, questo suo aspetto così diverso dalle altre città che abbiamo visitato in Argentina è ciò che mi ha colpito positivamente. Ha un aspetto eccezionale, sembra un paese appena costruito e in continua espansione, ricco di quartieri puliti ed estremamente attrezzati, grattacieli scintillanti, strade larghe e pulite.
Bandiera cilena alla Dogana
 
Venerdì sera a casa Tiravanti: scopro come ubriacarsi di Pisco

 





Domenica e lunedì visitiamo due località molto popolari in riva al mare, Valparaiso e Vina del Mar.
Due cittadine molto movimentate e abbastanza popolose ( un milione di abitanti la prima, mezzo milione la seconda ) e soprattutto piene di murales, il top per la mia voglia di fotografare.
Il primo paese è articolato in Cerri, colline, che costituiscono la parte migliore della città, mentre la seconda è la classica località di mare, ideale per trascorrere delle tranquille vacanze estive. Da ricordare la cena a base di Chorrillana, un piatto tipico della cucina cilena costituito da un vassoio riempito di pataine fritte, cipolla cucinata con l'uovo e carne. Una cena che rovinerà il mio stomaco per i successivi tre giorni.
 



 


 

 

Chorrillana: un'esperienza da non ripetere!
  

  

                                                                        
 
                                                                         Vina del Mar

Mohai "strappato" dall'Isola di Pasqua 
Alla fine arriva anche martedì, e quindi il momento di lasciare Santiago, il Cile e il Sud America.
Un ultimo giro per la città, e alla sera Laila e Felipe ci accompagnano all'aeroporto, salutandoci a nome di un intero continente. E ora, sotto con la Nuova Zelanda..

Jasper